lunedì 19 agosto 2013

La pratica della consapevolezza : 4 incontri a Firenze dal 17 settembre e a Lucca dal 23 settembre

                                                                                                                                                                               

LA PRATICA DELLA CONSAPEVOLEZZA




Questo progetto nasce dalla nostra passione per la pratica della consapevolezza, basata sull’indagine interiore e sulla ricerca della verità. Veniamo da percorsi e pratiche diverse e da esperienze condivise. Abbiamo voglia di lavorare insieme e soprattutto di creare delle occasioni di pratica continuativa in cui si possa formare una sorta di comunità fluida in cui le persone possano condividere il proprio percorso di crescita e sentirsi sostenute nella pratica individuale. Ci proponiamo di creare degli spazi d’incontro per le persone e d’incrocio di percorsi diversi, dove creare una base per confrontarci con gli ostacoli come possibilità di crescita.

Come dimostrato da una mole crescente di studi scientifici, la pratica regolare della consapevolezza fa bene al cuore e al cervello, con ricadute positive sulla vita emotiva e sull’attività mentale. Praticare con regolarità riduce la produzione di sostanze coinvolte nello stress (cortisolo, adrenalina, noradrenalina) e aumenta la produzione di sostanze che favoriscono il rilassamento e il benessere (melatonina e serotonina).

“La consapevolezza è il viaggio di tutta una vita su un cammino che alla fine non porta da nessuna parte: solo a scoprire chi sei.”
Jon Kabat Zinn, L’arte di imparare da ogni cosa

CHI SIAMO:
Manuel Sahas Chiaruttini: psicologo, master in psicosomatica e sviluppo del potenziale umano, da anni si interessa allo sviluppo della consapevolezza come strumento di benessere, di crescita ed evoluzione.
Massimiliana Molinari: psicologa, psicoterapeuta, specializzata in psicoterapia psicosintetica, esperta di tecniche a mediazione corporea, master in Psicosomatica Olistica, si occupa da anni di meditazione e di sviluppo del potenziale umano attraverso tecniche olistiche.
Kapil Pileri: Insegna Craniosacrale e conduce ritiri Intensivi di Consapevolezza “Chi sono io?” , Satori e i gruppi “Conoscere il Giudice Interiore” e “Immagine di sè e spazio”. E’ insegnante-tutor nel percorso dell’Essenza “Le dimensioni dell’essere”.
Chiara Zanchetta: psicologa e istruttrice Mindfulness (AIM Associazione Italiana per la Mindfulness), si occupa da anni di discipline del benessere e bio-naturali e di sviluppo della consapevolezza.

STRUTTURA GLOBALE DEL PERCORSO:

Nel corso del secolo proporremo vari cicli di 4 incontri cadauno. La struttura complessiva permette da un lato la possibilità di approfondimento per le persone che partecipano a più cicli e dall’altro di aprire a persone nuove ad ogni ciclo.
Viene richiesto l’impegno a partecipare a tutti gli incontri di un singolo ciclo (come per ogni buona regola, potranno essere valutate eccezioni particolari). Ogni nuovo ciclo sarà aperto anche a persone che non hanno partecipato ai cicli precedenti, previa partecipazione a un incontro introduttivo, che verrà proposto ogni volta fra un ciclo e un altro.
I cicli saranno a numero chiuso.

Ogni ciclo affronterà un tema specifico nell’ambito dello sviluppo della consapevolezza, e in ogni serata la pratica verrà approfondita con strumenti diversi.
Trasversale a tutto il lavoro è l’uso di tecniche di meditazione di varie tradizioni e l’uso della pratica dialogica detta “inquiry” o indagine.

In ogni ciclo verrà fornito del materiale di supporto via mail.

In questi percorsi manterremo un duplice intento esplorativo: partiremo da noi stessi, dalla consapevolezza e conoscenza di noi stessi, per mettere in comune con gli altri, esplorando la dimensione relazionale. Dal coltivare lo spazio interiore può aprirsi una dimensione di autentica sensibilità e presenza che ci permetterà sia un’attenzione intima al proprio processo sia un’attenzione aperta verso l’altro.
Ci saranno momenti teorici ma soprattutto verrà dato spazio all’esperienza diretta.

A CHI CI RIVOLGIAMO:
A tutte le persone appassionate e disponibili all’incontro con l’altro, che desiderano imparare e praticare metodi per sviluppare la consapevolezza.

1° CICLO: LA CONSAPEVOLEZZA DEL CORPO PER PRATICARE PRESENZA

I temi portanti di questo primo ciclo sono:
•    presenza
•    consapevolezza corporea
•    motivazione

La consapevolezza si radica nell’esperienza fondamentale del nostro essere umani: il corpo. Entrare in contatto profondo con noi stessi richiede attenzione al corpo. Nel corpo incontriamo le radici della consapevolezza. Tornare alle sensazioni del corpo permette di rompere i circoli viziosi della mente e di ristabilire una connessione profonda con se stessi.



"Insiprando, calmo il corpo e la mente
Espirando, sorrido
Dimorando nel momento presente,
so che questo è l'unico momento"
Thich Nhat Hanh

A FIRENZE:
DATE: 17 e 24 settembre; 1 e 8 ottobre.
LUOGO: c/o Centro Studi di Psicoterapia e Crescita Umana, Via Marsala 11, Firenze
ORARIO:20.30 - 22.30/23


A LUCCA:
DATE: 23 e 30 settembre; 7 e 14 ottobre
LUOGO: c/o Centro Benessere Naturale Contatto, Viale Europa 224B, Marlia, Lucca
ORARIO : 20.30- 22.30/23
INDICAZIONI:
Si consiglia un abbigliamento comodo. In sala di lavoro si entra senza scarpe.

COSTO: 70,00 euro per 4 incontri

PER ISCRIZIONI:
Manuel Shas Chiaruttini: 3292195933 chman@libero.it
Chiara Zanchetta: 3334862234 chiarazanch@gmail.com
Massimiliana Molinari: 3396788142 m.massimiliana@alice.it

mercoledì 17 luglio 2013

Plenilunio di luglio. Il Grande Wesak

Dal sito : )*(Stazione Celeste)


Cari amici, informo tutti coloro che stanno aspettando il nuovo libro di Kryon Il Viaggio verso Casa che domani il libro andrà in stampa per cui intorno all'ultima settimana di luglio sarà disponibile in libreria, mentre gli abbonati lo riceveranno direttamente a casa. Posso già preannunciarvi che è un libro davvero speciale, e per quanto mi riguarda il più bello tra tutti i libri di Lee Carroll pubblicati in Italia, ma per il momento non vi dico altro la prossima settimana vi invierò un estratto per farvi entrare in contatto con la magica energia di questo libro. 

Questo settimana invece voglio parlarvi di un evento energetico che si svolgerà durante il prossimo plenilunio, e durerà 7 giorni, inizierà il prossimo 19 luglio e terminerà il 25 luglio ed avrà il suo culmine il 22 luglio con la luna piena delle 20:16.

Vi spiego di cosa si tratta: giovedì scorso ho assistito ha una canalizzazione pubblica dell'amico Eddy Seferian il canale dei "Messaggi di Luce dalla Gerarchia Celeste" pubblicati sul sito. La canalizzazione si è svolta a Venezia a casa di un'amica comune, in tale circostanza Eddy ha canalizzato l'energia congiunta dei Maestri Maha Chohan e Saint Germain, i quali hanno parlato di questo evento definendolo "Grande Wesak".

Ecco di seguito la parte più saliente del messaggio, il testo integrale verrà pubblicato nei prossimi giorni sul sito:

"...Vi invitiamo a connettervi, ovunque ognuno di voi si trovi durante quei giorni di plenilunio. È un raduno di Luce, è un raduno di grande Luce che servirà per dare l’impronta a tutti i fenomeni che sono in espansione e in sviluppo e che stanno aprendosi come un fiore che sboccia per vivere appieno e in bellezza questa trasformazione, questo grande evento.

Connettetevi in quei giorni ogni tanto, all’alba o al tramonto, come per cercare di respirare l’atmosfera rarefatta di cui saranno intrisi tutti gli eventi che fioriranno come semi che si aprono uno dopo l’altro. Ricordate, è il primo Grande Wesak importante di questa Nuova Era, di questo nuovo millennio.

Sentitelo, questo evento con il cuore, più che con la mente. Sentitelo addirittura come vibrazione attraverso i pori della vostra pelle. Percepitelo, inventatelo e lasciate che la Grande Luce che al momento del plenilunio arriverà ad irrorare l’Umanità, possa penetrare in voi come per comunicarvi qual è la vibrazione di questo nuovo periodo, di questa Nuova Era della quale state vivendo una vera e propria preparazione.

Vedete, i principî sono mutati radicalmente. Tutto ciò che riguarda i vecchi secoli degli scorsi Millenni si sono rivoltati su sé stessi e tutto si è spento in un grande fragore. Tutto si è rotto, tutto è andato in frantumi e la Terra, la Madre Terra, come una Grande Madre, ha riassorbito con Amore, immenso Amore tutte queste briciole. Mandatele un’Onda d’Amore Cosmico alla Madre Terra in riconoscenza di questo gesto di grande Amore.

Vedete, non è la Terra che vi ha dato la vita, eppure come una grande Madre vi avvolge, vi abbraccia e vi protegge. Vi protegge seguendovi, seguendo le vostre evoluzioni. Vostre in quanto Umanità.

Lasciate campo libero alla Luce che si sta formando e che prenderà corpo con il prossimo plenilunio. Cercate di riunirvi, cercate di pensare nel momento preciso del plenilunio a questo grande Evento.

Come Maha Chohan e come Saint Germain andiamo oltre e vi diciamo di alzare le vostre antenne percettive in quegli attimi per facilitare il compito dei nostri Fratelli che in Sacrificio scenderanno per aiutare la trasformazione, per aiutare il manifestarsi delle nuove vibrazioni nate con la Nuova Era.

Mi chiedi da dove nascono queste nuove vibrazioni? Vedi, vedete, il Sistema Solare attraversa uno spazio differente, uno spazio nuovo che la Terra ha già vissuto molte ere passate. Oggi però c’è l’Entità chiamata Umanità, che sono miliardi di Scintille Divine che popolano la superficie del pianeta Terra e quindi questo evento verrà vissuto e trasformato. Lo vivrete, lo vivrete minuto dopo minuto, secondo dopo secondo e vi renderete conto di cosa si sta trasformando.

Ricordatevi, è Luce! è Luce in ognuno di voi ed è un fenomeno di Luce al di fuori di voi. Ricordate-vi, quel Grande Maestro (Gesù) che ha dato come Grande Fratello l’impronta ai due millenni trascorsi, si è trasformato come esempio e come Atto d’Amore e di Sacrificio in una grande Colonna altissima di Luce, perché appunto questi Nuovi Millenni davanti a voi sono improntati dalla Luce.

Fate che ci sia un dialogo continuo ed aperto tra le vostre singole individuali Luci e la Luce Cosmica che vi circonda tutt’attorno.

Ricordatevi, il prossimo appuntamento è al primo plenilunio e da lì ognuno di voi vedrà come si sentirà e capirà di affrontare con quale piede, con quale passo, con quale atteggiamento il Nuovo Corso del Nuovo Millennio.
Noi ve ne parliamo, ma ad ognuno di voi è lasciata la Libertà di scegliere, la Libertà di accettare o la Libertà di pensare ad altro. Sarà un problema di crescita, di maturazione. Ebbene se vi sentite provate a vivere questi momenti al prossimo plenilunio. Cercate di vivere quei momenti anche individualmente, ognuno nella propria solitudine e se c’è corrispondenza vedrete che sarà la vostra Luce che si ravviverà al punto che sarà una cosa sola con la Luce che viene dall’esterno. Pensate solo che il prossimo plenilunio è la Grande Festa della Luce, la prima Grande Festa della Luce per questo Nuovo Millennio.

Cercate di vivere quei momenti, dando libera espansione anche alla vostra individuale Luce e con la Luce il Maha Chohan e Saint Germain vi benedicono e vi dicono di proseguire il vostro Cammino con decisione … con sicurezza più che decisione e con grande Amore, con tanto Amore e con tanta Comprensione..."

Ho chiesto delucidazioni ad Eddy su cosa sia il grande Wesak visto che di solito si parla semplicemente di Wesak, lui mi ha spiegato che a detta dei suoi maestri questo, a differenza di quello annuale (piccolo Wesak) avviene ogni 7 anni durante il plenilunio della settima luna, il precedente c'è dunque stato nel 2006, ma ha anche aggiunto che in quell'occasione l'umanità non era ancora pronta per ricevere una tale quantità di Luce e che questo del 2013 può essere visto come il battesimo per l'umanità della Luce della Nuova Era.  Ricercando tra i messaggi di Eddy pubblicati sul sito ho visto che si parla di questo evento anche nel messaggio del 15 aprile 2012 e in quello del 4 giugno 2012.

Naturalmente, come sempre dico, su questo tipo di informazioni ognuno applicando il proprio discernimento deve sentire se ne percepisce la risonanza e se qualcosa sentite risuonare in voi allora siete invitati a porre in quei giorni la vostra attenzione alla luna. Io lo farò certamente e festeggerò con gioia il prossimo plenilunio poiché oltre ad essere il Grande Wesak e anche la data dell'inizio del mio grande risveglio spirituale cominciato  la domenica del 22 luglio di 12 anni fa, durante la mia partecipazione al G8 di Genova... In quel giorno una nuova parte di me iniziava a prendere forma, ed insieme ad essa nasceva quel seme che avrebbe dato vita solo due anni dopo alla Stazione Celeste... Ma questo non è avvenuto solo a me, so che tantissime persone hanno avuto il loro risveglio sotto il segno del leone tra la settima e l'ottava luna.... Per cui non mi stupisco che il grande Wesak cada proprio in quella data, e che venga identificata dalle energie canalizzate da Eddy come l'inizio della nuova era della Luce, e infatti a dire il vero anch'io considero l'ingresso nel solleone (e non il 31 dicembre) come il capodanno di ogni anno di questo nuovo tempo.

Per cui adesso il mio invito è quello di accogliere a Cuore aperto questa informazione, ed anche se non avrete voglia o tempo di fare delle lunghe meditazioni in quei giorni il mio augurio è che possiate riuscire a trovare almeno il tempo per contemplare per qualche minuto la luna piena, perché a detta di Eddy ne vedremo anzi ne "sentiremo" delle belle... :)

Buon Plenilunio :)

Pietro)*

venerdì 21 giugno 2013

L'estate e le opportunità (Roberto Assagioli)

“…noi applichiamo una delle norme fondamentali dell'arte di vivere: quella di cogliere le opportunità.” ...

“L'estate offre molte opportunità che possiamo utilizzare con grande vantaggio nostro ed altrui In un certo senso, le vacanze sono "uno stato d'animo".

R. Assagioli

mercoledì 12 giugno 2013

Il Cerchio della Gioia (di Bruno Ferrero)

Un giorno, non molto tempo fa, un contadino si presentò alla porta di un convento e bussò energicamente. Quando il frate portinaio aprì la porta di quercia, il contadino gli mostrò, sorridendo, un magnifico grappolo d'uva.
"Frate Portinaio", disse il contadino, "sai a chi voglio regalare questo grappolo d'uva che è il più bello della mia vigna?".
"Forse all'abate o a qualche padre del convento".
"No, a te!".
"A me?". Il frate portinaio arrossì tutto per la gioia. "Lo vuoi dare proprio a me?".
"Certo, perchè mi hai sempre trattato con amicizia e mi hai aiutato quando te lo chiedevo. Voglio che questo grappolo d'uva ti dia un po' di gioia". La gioia semplice e schietta che vedeva sul volto del frate portinaio illuminava anche lui.
Il frate portinaio mise il grappolo d'uva bene in vista e lo rimirò per tutta la mattina. Era veramente un grappolo stupendo. Ad un certo punto gli venne un'idea: "Perchè non porto questo grappolo all'abate per dare un po' di gioia anche a lui?".
Prese il grappolo e lo portò all'abate.
L'abate ne fu sinceramente felice. Ma si ricordò che c'era nel convento un vecchio frate ammalato e pensò: "Porterò a lui il grappolo, così si solleverà un poco". Così il grappolo d'uva emigrò di nuovo. Ma non rimase a lungo nella cella del frate ammalato. Costui pensò, infatti che il grappolo avrebbe fatto la gioia del frate cuoco, che passava le giornate a sudare sui fornelli, e glielo mandò. Ma il frate cuoco lo diede al frate sacrestano (per dare un po' di gioia anche a lui), questi lo portò al frate più giovane del convento, che lo portò ad un altro, che pensò bene di darlo ad un altro. Finchè, di frate in frate, il grappolo d'uva tornò al frate portinaio (per portargli un po' di gioia).
Così fu chiuso il cerchio. Un cerchio di gioia.

Non aspettare che inizi qualche altro. Tocca ate, oggi, cominciare un cerchio di gioia. Spesso basta una scintilla piccola piccola per far esplodere una carica enorme. Basta una scintilla di bontà e il mondo comincerà a cambiare.
L'amore è l'unico tesoro che si moltiplica per divisione: è l'unico dono che aumenta quanto più ne sottrai. E' l'unica impresa nella quale più si spende, più si guadagna; regalalo, buttalo via, spargilo ai quattro venti, vuotati le tasche, scuoti il cesto, capovolgi il bicchiere e domani ne avrai più di prima.

Bruno Ferrero, "Quaranta Storie nel Deserto" Casa Editrice: ElleDiCi