Mercoledì 16 aprile - Meditazione Mindfulness
presso il Centro di Psicoterapia e Crescita Umana, via Marsala 11 - Firenze
Ore 20,45
Pratica base del respiro consapevole per un’esperienza unitaria di sé. Una delle più efficaci tecniche di benessere psicosomatico.
Presa di contatto e di consapevolezza con il proprio corpo, nelle sue parti e nella sua interezza.
Meditazione introdotta e condotta da Roberto Di Ferdinando
orario: dalle 20,45 alle 21,30 circa
Si consiglia un abbigliamento comodo e nella sala di meditazione si accede senza scarpe
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.
Per info e prenotazioni: roberto.diferdinando@tin.it – cell.:3339728888
Centro Studi di Psicoterapia e di Crescita Umana - Via Marsala 11 - 50135 - Firenze
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lunedì 14 aprile 2014
sabato 12 aprile 2014
Paura
"Nelle nostre società, cosiddette civili, la vita ha inizio secondo un rituale tra i più brutali [...]. Partorito nel dolore, accolto dalle luci accecanti di una sala operatoria, dalle voci concitate dei medici e dalle grida della madre, sculacciato e sdraiato su una fredda superficie d‟acciaio, il neonato incontra la paura come prima impressione e dal quel momento, [...] nulla ci apparirà più familiare del gusto dolciastro della paura."
(D'Anna - La Scuola degli Dei)
(D'Anna - La Scuola degli Dei)
Il male
"Il male non è essere violenti, ma il non sapere di esserlo. La violenza è il riverbero di una psicologia conflittuale, l'effetto di un uccidersi dentro."
(D'Anna - La Scuola degli Dei)
(D'Anna - La Scuola degli Dei)
giovedì 10 aprile 2014
Danza Lente
Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici "Come stai? "
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto
Con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Mai detto a tuo figlio, lo faremo domani?
Senza notare nella fretta, il suo dispiacere?
Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi è finita
Perché tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte
Ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno,
É come un regalo mai aperto e gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila più piano.
Ascolta la musica prima che la canzone sia finita.
David L. Weatherford
O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici "Come stai? "
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto
Con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Mai detto a tuo figlio, lo faremo domani?
Senza notare nella fretta, il suo dispiacere?
Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi è finita
Perché tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte
Ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno,
É come un regalo mai aperto e gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila più piano.
Ascolta la musica prima che la canzone sia finita.
David L. Weatherford
Il dolore
"Si può dire che non di rado il dolore dà la prima spinta all'opera di psicosintesi. Il dolore, soprattutto il dolore morale, ci richiama, spesso rudemente, dalla dispersione e dall'attivismo della vita ordinaria, a una considerazione di noi stessi, della nostra vita interna; esso ci pone problemi, ci dà assilli che ci obbligano a riflettere, a conoscerci; mette a nudo contrasti di forze, conflitti interni, e così ci fa riconoscere la necessità di comporli, di risolverli; ci obbliga insomma ad intraprendere la psicosintesi."
(Roberto Assagioli - Psicosintesi - Ed. Astrolabio)
(Roberto Assagioli - Psicosintesi - Ed. Astrolabio)
lunedì 7 aprile 2014
9 aprile ore 20,30: Meditazione Nadabrama - Ingresso gratuito
Mercoledì 9 aprile 2014 - Meditazione Nadabrama
La Nadabrahma è una potente meditazione passiva che si pratica ad occhi chiusi che può essere praticata in qualsiasi momento della giornata, da soli o in gruppo. É una semplicissima tecniche che genera uno spazio vuoto e silenzioso nel corpo e nella mente, rilassa profondamente le tensioni nervosa e muscolari e tonifica le energie vitali. Ottima per lo stress e l’ansia.
Meditazione introdotta da Roberto Di Ferdinando
Presso il Centro di Psicoterapia e Crescita Umana di via Marsala 11 a Firenze
orario: dalle 20,30 alle 21,40
Si consiglia un abbigliamento comodo e nella sala di meditazione si accede senza scarpe
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.
Per info e prenotazioni: roberto.diferdinando@tin.it – cell.:3339728888.
La Nadabrahma è una potente meditazione passiva che si pratica ad occhi chiusi che può essere praticata in qualsiasi momento della giornata, da soli o in gruppo. É una semplicissima tecniche che genera uno spazio vuoto e silenzioso nel corpo e nella mente, rilassa profondamente le tensioni nervosa e muscolari e tonifica le energie vitali. Ottima per lo stress e l’ansia.
Meditazione introdotta da Roberto Di Ferdinando
Presso il Centro di Psicoterapia e Crescita Umana di via Marsala 11 a Firenze
orario: dalle 20,30 alle 21,40
Si consiglia un abbigliamento comodo e nella sala di meditazione si accede senza scarpe
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.
Per info e prenotazioni: roberto.diferdinando@tin.it – cell.:3339728888.
martedì 1 aprile 2014
La Luce sul Sentiero
"Sta in disparte nella veniente battaglia e benché tu combatta non esser tu il guerriero.
Cerca il guerriero e lascia che egli combatta in te.
Prendi i suoi ordini per la battaglia e obbediscigli.
Obbediscigli, non come s’ei fosse un generale, ma come s’egli fosse te stesso, e le sue parole fossero l’espressione dei tuoi segreti desideri; poiché egli è te stesso, eppure infinitamente più saggio e più forte di te. Ricercalo, altrimenti nella febbre e nella fretta della battaglia tu puoi oltrepassarlo, ed egli non ti conoscerà, a meno che tu non lo conosca. Se il tuo grido giunge al suo orecchio intento, allora combatterà egli in te e colmerà l’opprimente vuoto interno. E se così è, tu puoi nel combattimento rimaner calmo e riposato, tenendoti in disparte e lasciando che egli si batta per te. Allora ti sarà impossibile menare un colpo invano.
Ma se tu non lo ricerchi, se lo oltrepassi inavvertitamente, non vi è salvaguardia per te. Il tuo cervello turbinerà, il cuore diverrà incerto, e nella polvere del campo di battaglia la vista e i sensi ti falliranno e non distinguerai i tuoi amici dai tuoi nemici.
Egli è te stesso, eppure tu sei finito e soggetto ad errare; egli è eterno e sicuro. Egli è la verità eterna. Una volta che egli è entrato in te ed è divenuto il tuo campione, non ti lascerà mai completamente e nel giorno della grande prova diverrà uno con te."
(La Luce sul Sentiero)
Cerca il guerriero e lascia che egli combatta in te.
Prendi i suoi ordini per la battaglia e obbediscigli.
Obbediscigli, non come s’ei fosse un generale, ma come s’egli fosse te stesso, e le sue parole fossero l’espressione dei tuoi segreti desideri; poiché egli è te stesso, eppure infinitamente più saggio e più forte di te. Ricercalo, altrimenti nella febbre e nella fretta della battaglia tu puoi oltrepassarlo, ed egli non ti conoscerà, a meno che tu non lo conosca. Se il tuo grido giunge al suo orecchio intento, allora combatterà egli in te e colmerà l’opprimente vuoto interno. E se così è, tu puoi nel combattimento rimaner calmo e riposato, tenendoti in disparte e lasciando che egli si batta per te. Allora ti sarà impossibile menare un colpo invano.
Ma se tu non lo ricerchi, se lo oltrepassi inavvertitamente, non vi è salvaguardia per te. Il tuo cervello turbinerà, il cuore diverrà incerto, e nella polvere del campo di battaglia la vista e i sensi ti falliranno e non distinguerai i tuoi amici dai tuoi nemici.
Egli è te stesso, eppure tu sei finito e soggetto ad errare; egli è eterno e sicuro. Egli è la verità eterna. Una volta che egli è entrato in te ed è divenuto il tuo campione, non ti lascerà mai completamente e nel giorno della grande prova diverrà uno con te."
(La Luce sul Sentiero)
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