"[...] Se è vero che la normale modalità di espressione della mente razionale è la parola, delle emozioni è invece di natura non verbale. Quando le parole di un individuo non sono in armonia con quanto egli comunica con il tono di voce, i gesti o altri canali non verbali, la verità va ricercata nel "come" quell'individuo sta comunicando, non tanto in ciò che dice. Una regola empirica usata nella ricerca sulla comunicazione è che il 90 per cento o più di un messaggio emotivo viene comunicato attraverso canali non verbali. E tali messaggi - l'ansia che traspare dal tono di voce, l'irritazione tradita dalla rapidità di un gesto - sono quasi sempre recepiti in modo inconscio, senza prestare particolare attenzione alla natura del messaggio stesso, ma semplicemente ricevendolo e rispondendogli. Le capacità che ci consentono di fare ciò in modo più o meno efficace vengono, in massima parte, apprese in modo implicito. [...]"
(Daniel Goleman - Intelligenza emotiva)
Centro Studi di Psicoterapia e di Crescita Umana - Via Marsala 11 - 50135 - Firenze
Pagine
Cerca nel blog
giovedì 2 ottobre 2014
Senza passato
"I bambini sono senza passato ed è questo tutto il mistero dell'innocenza magica del loro sorriso"
(Milan Kundera, Il libro del riso e dell'oblio)
(Milan Kundera, Il libro del riso e dell'oblio)
Incontri con Shunryu Suzuki Roshi
"Suzuki-roshi era a Tassajara assieme al figlio più giovane, Otohiro, che non aveva mai fatto pratica zen e aveva appena terminato tre faticosi giorni preliminari di seduta. Otohiro andò nella casetta del padre e vi fu un breve scambio in giapponese tra padre e figlio.
In seguito, Roshi mi disse che Otohiro gli aveva detto che sedersi era stata un'esperienza meravigliosa. Benché desiderasse congratularsi con il figlio, Roshi si era sentito in dovere di non manifestare troppo entusiasmo. In questo modo, aggiunse, suo figlio poteva considerare nel modo corretto la su arealizzazione come una propria scoperta, e non qualcosa che aveva ricevuto dal padre."
In seguito, Roshi mi disse che Otohiro gli aveva detto che sedersi era stata un'esperienza meravigliosa. Benché desiderasse congratularsi con il figlio, Roshi si era sentito in dovere di non manifestare troppo entusiasmo. In questo modo, aggiunse, suo figlio poteva considerare nel modo corretto la su arealizzazione come una propria scoperta, e non qualcosa che aveva ricevuto dal padre."
Date del Laboratorio di Pratica della Presenza - dal 9 ottobre 2014
Ecco le date del Laboratorio di Pratica della presenza , il laboratorio è aperto; è possibile partecipare nei mesi che si desidera, previo contatto con la conduttrice.
Date serate Laboratorio di Pratica della Presenza
dalle 20 alle 22.30
Ottobre 2014 : 9 e 23
Novembre 2014 : 6 e 20
Dicembre 2014 : 4 e 18
Gennaio 2015 : 15 e 29
Febbraio 2015 : 12 e
26
Marzo 2015 : 12 e 26
Aprile 2015 : 9 e 23
Maggio 2015 : 7 e 21
Come noi interpretiamo ciò che accade nella realtà
determina la risposta che noi diamo .
“La ricchezza nascosta nel nostro cuore, nella nostra vita ed esperienza è qui, non là, in un’esistenza migliore,un’altra casa, un’altra carriera, un’altra relazione, un altro paese o insegnamento spirituale.”Idries Shah
Molte persone sentono che nella loro vita “manca qualcosa”, o che la vita “sfugge loro dalle mani”, altre vivono sintomi come ansia , depressione, disagio nelle relazioni. Questo laboratorio è uno spazio per iniziare a conoscersi profondamente, attraverso la pratica della presenza, ovvero
la possibilità di entrare in contatto con tutto ciò che siamo, un mondo di qualità, fluidità, non separati dal resto dell’umanità, della natura.
Eppure spesso è così che ci si sente, separati, con una necessità a doversi difendere dalla vita. Imparare ad essere veri richiede amore per la verità, noi non possiamo essere veri se non siamo noi stessi.
Per imparare ad essere veri dobbiamo partire da ciò che abbiamo e quello che abbiamo è la nostra esperienza del momento (Almaas). Se entriamo pienamente nell’esperienza con tutti i sensi possiamo
scoprire chi siamo veramente.
Attraverso tecniche , meditative, corporee, di indagine, realizzeremo la presenza e creeremo la strada per il manifestarsi della nostra vera natura
determina la risposta che noi diamo .
“La ricchezza nascosta nel nostro cuore, nella nostra vita ed esperienza è qui, non là, in un’esistenza migliore,un’altra casa, un’altra carriera, un’altra relazione, un altro paese o insegnamento spirituale.”Idries Shah
Molte persone sentono che nella loro vita “manca qualcosa”, o che la vita “sfugge loro dalle mani”, altre vivono sintomi come ansia , depressione, disagio nelle relazioni. Questo laboratorio è uno spazio per iniziare a conoscersi profondamente, attraverso la pratica della presenza, ovvero
la possibilità di entrare in contatto con tutto ciò che siamo, un mondo di qualità, fluidità, non separati dal resto dell’umanità, della natura.
Eppure spesso è così che ci si sente, separati, con una necessità a doversi difendere dalla vita. Imparare ad essere veri richiede amore per la verità, noi non possiamo essere veri se non siamo noi stessi.
Per imparare ad essere veri dobbiamo partire da ciò che abbiamo e quello che abbiamo è la nostra esperienza del momento (Almaas). Se entriamo pienamente nell’esperienza con tutti i sensi possiamo
scoprire chi siamo veramente.
Attraverso tecniche , meditative, corporee, di indagine, realizzeremo la presenza e creeremo la strada per il manifestarsi della nostra vera natura
DECONDIZIONARE E TRASFORMARE LE CREDENZE LIMITANTI. 18/19 OTTOBRE oppure 29/30 NOVEMBRE 2014
Conduce la Dott.ssa Massimiliana Molinari
ci spieghiamo come mai.
Le credenze limitanti sono delle convinzioni registrate a livello non cosciente che organizzano le nostre risposte agli eventi della vita (“non valgo, sono debole, sono incapace, per me non c’è gioia, non posso essere felice, la vita ce l’ha con me o non mi sostiene”) e hanno più potere dei nostri desideri coscienti perché sono agganciate a dei condizionamenti affettivi antichi.
In questo seminario lavoreremo per portare alla luce il condizionamento limitante,
e lo trasformeremo secondo le qualità e indicazioni della nostra natura più profonda.
Per consentire un miglior lavoro ai partecipanti il gruppo è a numero chiuso.
Per informazioni e iscrizioni
massimilianamolinari@gmail.com
tel. 3396788142
mercoledì 1 ottobre 2014
Incontri con Shunryu Suzuki Roshi
"Uno studente che aveva appena concluso un ritiro di zazen di trenta giorni assieme a due entusiastici compagni di Dharma, chiese a Suzuki-roshi come fare per conservare lo straordinario stato mentale che aveva raggiunto.
<<Concentrati sul respiro e se ne andrà>>, rispose Suzuki."
<<Concentrati sul respiro e se ne andrà>>, rispose Suzuki."
Homo sapiens
"[...] Una concezione della natura umana che ignorasse il potere delle emozioni si dimostrerebbe deplorevolmente limitata. La stessa denominazione della nostra specie, "Homo sapiens" - la specie in grado di pensare - è fuorviante quando la si consideri alla luce delle nuove prospettive che la scienza ci offre per valutare il ruolo delle emozioni nella nostra vita. Come tutti sappiamo per esperienza personale, quando è il momento che decisioni e azioni prendano forma, i sentimenti contano almeno quanto il pensiero razionale, e spesso anche di più. Finora si è data troppa importanza al valore, nella vita umana, della sfera puramente razionale - in altre parole quella misurata dal Q.I. Nel bene o nel male, quando le emozioni prendono il sopravvento, l'intelligenza può non essere di alcun aiuto. [...]"
(Daniel Goleman - Intelligenza emotiva)
(Daniel Goleman - Intelligenza emotiva)
Iscriviti a:
Post (Atom)
